Museo della Ceramica della Tuscia
Palazzo Brugiotti | Via Cavour 67
orari da venerdì a domenica
10-13/15-18
Sabato 10 ottobre ore 15
O.B.B di Roberta Pietrini
Un laboratorio dedicato alla realizzazione dell’otedama, il tradizionale sacchetto morbido giapponese nato come gioco, talismano domestico e gesto affettuoso da donare. Guidati passo dopo passo dall’artigiana, Roberta Pietrini, nell’arte dell’upcycling tessile, si darà nuova vita a ritagli di tessuto attraverso la cucitura a mano, per poi riempire ogni creazione con una miscela personalizzata di erbe aromatiche biologiche, lasciandosi condurre dall’olfatto e dalle sensazioni evocate da ciascun aroma.
Un momento intimo e rilassante in cui manualità, sostenibilità e connessione con la natura si incontrano, per creare un piccolo amuleto profumato simbolo di cura, calma e rispetto per l’ambiente.
Partecipanti: max. 10
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Venerdì 9 ottobre ore 15
Cinzia Chiulli Percorsi Artistici
Un laboratorio dedicato alla decorazione e alla rinascita della ceramica, dove la fragilità diventa valore e nuova armonia. Insieme all’artigiana ceramista, Cinzia Chiulli, i partecipanti realizzeranno in primis un piattino impreziosito da iconografie dedicate al valore del tempo e alla cura del gesto; a seguire, si dedicheranno alla ricomposizione e riparazione di opere spezzate o imperfette, seguendo con attenzione ogni fase della lavorazione per restituire loro anima e splendore.
Partecipanti: max 10
Sabato 17 ottobre ore 10
Maria Rita Ciarapica di ArtMerlino laboratorio orafo
Una seconda fase pensata per chi desidera trasformare la propria fascia in cera in un vero e proprio gioiello in metallo da indossare. I partecipanti, guidati da Maria Rita Ciarapica, si dedicheranno ai passaggi tecnici e conclusivi della lavorazione: dalla preparazione accurata del pezzo prima della fusione fino ai segreti della rifinitura finale.
Un momento esclusivo di perizia tecnica e manualità, dove la cera lascia spazio al metallo e l’idea si consacra in un gioiello eterno.
Partecipanti: max. 10
Venerdì 16 ottobre ore 10
Maria Rita Ciarapica di ArtMerlino laboratorio orafo
Con l’artigiana orafa Maria Rita Ciarapica un workshop introduttivo alla microfusione che guida i partecipanti alla scoperta della fase più intima e creativa del gioiello: la lavorazione della cera. Attraverso l’uso di appositi strumenti e la guida dell’artigiana, le vostre mani impareranno a intagliare, sagomare e modellare la materia per realizzare una personale fascia in cera, matrice perfetta e dettagliata pronta a custodire l’idea del futuro gioiello.
L’esperienza prosegue sabato 17 ottobre alle ore 10.
Partecipanti: max 10
Domenica 11 ottobre ore 15
Vincenzo Dobboloni Mastro Cencio ceramiche d'arte
Con il maestro ceramista, Vincenzo Dobboloni, un workshop raffinato dedicato alla creazione di un esclusivo pendente da collo attraverso l’antica tecnica del “Graffito di Ferrara”, procedimento decorativo diffuso tra Mantova e Ferrara nella seconda metà del Quattrocento. Lavorando su una placchetta tonda in maiolica predisposta con ingobbio di argilla bianca, i partecipanti tracceranno prima il disegno a matita e poi, mediante l’uso sapiente del punteruolo, incideranno la superficie asportando la parte chiara per svelare la materia sottostante. La successiva cottura in bottega completerà l’opera, esaltando il suggestivo contrasto cromatico tra i rilievi bianchi e le calde tonalità della maiolica rossa.
Partecipanti: max
Domenica 11 ottobre ore 15
Moreno e Marco Pierini Pasticceria Garibaldi
Con i maestri pasticceri Moreno e Marco Pierini della storica Pasticceria Garibaldi un’esperienza golosa e identitaria.
I partecipanti scopriranno le origini e i segreti di una antica usanza legata alla festa di Sant’Andrea, cimentandosi in prima persona con la lavorazione del cioccolato: dal corretto temperaggio alla colatura negli stampi tradizionali, fino alla decorazione finale con incarti variopinti.
Un momento speciale di dolcezza, tecnica e memoria, dove il profumo del cioccolato celebra le radici e la cultura della festa.
Domenica 18 ottobre ore 10
Luigi Cuppone Laboratorio Linfa
Attraverso l’elaborazione di formelle in legno recuperato e rigenerato, con l’artigiano, Luigi Cuppone l’intuito e lo spirito di adattamento, trasformeranno i vincoli della materia in pura opportunità espressiva. Giocando con le venature, i volumi e i colori, ogni formella prenderà vita come tassello autonomo per poi entrare in dialogo continuo con quelle degli altri, fino a comporre un’opera collettiva, viva e rispettosa dell’ambiente.
Partecipanti: max 10
Domenica 11 ottobre ore 10
Armando Mortet - Mortet bottega d'arte
Un incontro esclusivo dedicato alla scoperta di una delle tecniche scultoree più antiche e suggestive della storia dell’arte. Attraverso il racconto di gesti millenari, l’artigiano cesellatore, Armando Mortet illustrerà ai partecipanti tutte le fasi del processo: dalla modellazione del modello in cera alla creazione della matrice in gesso, fino all’istante cruciale della colata in cui il metallo fuso prende il posto della cera, fissando nel bronzo dettagli di straordinaria finezza.
Un momento di profonda conoscenza e maestria, dove la perizia del cesello incontra la forza trasformativa del fuoco per svelare la nascita di un’opera d’arte.
Sabato 3 ottobre
Daniela Lai Bottega d'Arte
Un workshop dedicato alla creazione di un raffinato gioiello in ceramica, guidati dalla maestria dell’artigiana ceramista, Daniela Lai, che ha riscoperto e riportato alla luce la zaffera, l’antica e celebre decorazione a rilievo tipica della tradizione viterbese. Durante il laboratorio le vostre mani daranno forma alla materia, trasformando l’argilla in un prezioso manufatto da indossare, arricchito dai segreti di un’arte secolare e dal fascino senza tempo dei suoi motivi blu cobalto.
Partecipanti: max.10
Domenica 4 ottobre ore 15
Maria Grazia Gradassai di Vetri d'Arte Bell'Ornato
Un laboratorio collettivo pensato per dare vita, insieme all’artigiana Maria Grazia Gradassai, a un orologio da parete di 30 cm di diametro, impreziosito lungo tutto il perimetro da un mosaico di tessere vitree luminose e coloratissime. Divisi in due gruppi di lavoro per seguire al meglio ogni passaggio, i partecipanti si cimenteranno con le tecniche più affascinanti dell’arte vetraria: dalla selezione e sagomatura libera dei frammenti alla bordatura con nastro di rame, fino alla suggestiva saldatura a stagno per fissare la composizione attorno al quadrante centrale. L’opera comune verrà poi rifinita e completata nel laboratorio da Maria Grazia.
Partecipanti: max 16