organizzazione

CNA

in collaborazione con

carivit

con il contributo di

camera di commercio camera di commercio

con il patrocinio di

lazio viterbo provincia

organizzazione

CNA

in collaborazione con

carivit

con il contributo di

camera di commercio
camera di commercio

con il patrocinio di

viterbo
viterbo
provincia

"De Natura"

Museo della Ceramica della Tuscia
Palazzo Brugiotti | Via Cavour 67

orari da giovedì a domenica e il 1° maggio
10-13/15,30-18,30

Gianluca Merlonghi e Patrizia Chinzari

Contatti

Indirizzo: Via Jaime Pintor, 23

Telefono: 3336587028

E-Mail: gianlucamerlonghi@hotmail.com

Facebook: https://www.facebook.com/Scultoreorafo

Sito Web: https://www.gianlucamerlonghi.com

Metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini

Chi è

Scultore orafo iscritto nell’Albo delle imprese artigiane dal 2018, Gianluca Merlonghi ha partecipato a decine di mostre da 30 anni a oggi.

Vanta inoltre diverse collaborazioni, tra le quali quelle con Fendi, per la quale ha creato elementi scultorei in marmo per i bijoux della collezione haute couture autunno-inverno 2021-22, e Harumi Klossowska de Rola per la linea di gioielli scultorei in oro e pietre dure intagliate. Ha realizzato inoltre prototipi per varie gioiellerie ed oreficerie.

Le creazioni di Patrizia Chinzari nascono inizialmente come autodidatta. In seguito, ha sentito l’esigenza di crescere e perfezionare le tecniche, ha quindi seguito dei corsi presso artigiani e attualmente realizza le sue creazioni con materiali come rame, ottone, bronzo, argento 925 e pietre dure. Tra tecniche utilizzate, la cera persa, traforo, saldobrasatura, incastonatura, smaltatura, fold forming, wire e scrapbooking.

Le Opere

EI Ecological Intelligence

La collana, dello scultore orafo Gianluca Merlonghi, in collaborazione con la designer Patrizia Chinzari, è realizzata al 90% con materiali di riciclo (rame, ebano, cristallo, argento, pelle, resina) e in piccola parte con materiale provenienti dalla Terra (quarzo con inclusioni, ioliti e sugilite).

Le tecniche di lavorazione sono: l’intaglio del legno, del cristallo e della pietra, il traforo, la saldatura, la curvatura, la modellazione in cera persa.

L’opera invita a una riflessione sull’umana consapevolezza di quanto sia importante tutelare, salvaguardare e possibilmente migliorare il pianeta Terra da parte della specie umana. Si presenta come un sincero augurio che l’uomo sviluppi tale coscienza magari tramite la connessione con intelligenze superiori che, secondo alcuni, avrebbero a cuore la salute del nostro pianeta e sarebbero quindi una fonte di evoluzione anche per l’Uomo.

In questa ottica, il riciclo diviene dunque l’applicazione sul piano pratico di una volontà intelligente di conservare, preservare e tutelare le risorse e l’intero ecosistema terrestre.